sabato 7 febbraio 2015

Morgan Pharma


Oggi voglio parlarvi di alcuni prodotti dell'Azienda Farmaceutica Morgan Pharma, un'azienda nata nel 1993 e che si è continuamente espansa negli ultimi anni. 
Questa azienda si è specializzata nel produrre farmaci e prodotti dermatologici atti a fornire soluzioni sicure ed efficaci per i diversi problemi che si possono presentare e per cui i clienti fanno richiesta.
Il loro obiettivo è proprio quello di garantire prodotti sicuri ed efficaci mantenendo un buon rapporto qualità-prezzo, collaborando strettamente con i medici specialisti. 
I loro prodotti sono creati con ingredienti naturali, senza conservanti, parabeni e sono Nickel-tested. Inoltre sono tutti testasti clinicamente sotto controllo medico. 

L'azienda produce diverse linee di prodotti e io nello specifico ho potuto provare la linea OLEO CUT, specializzata nel trattamento dermatologico per pelli impure, seborroiche e acneiche. 
I prodotti di questa linea si possono suddividere in due sotto-categorie: 
- la linea AC specifica per pelli acneiche
- la linea DS specifica per pelli impure e seborroiche
Tutti i prodotti di questa linea contengono un concentrato di Acqua Termale Salies De Bearn/Pirenei che ha numerosi effetti benefici per la nostra pelle: ha infatti proprietà lenitive, sebonormalizzanti, seboregolatorie, antinfiammatorie, idratanti e astringenti. 

Questi i prodotti che ho ricevuto direttamente dall'azienda:


Nello specifico ho potuto provare

- Emulsione opacizzante


Si tratta di un'emulsione specifica per pelli impure che, applicandola due volte al giorno dopo aver pulito la pelle, fa sparire il sebo in eccesso e le altre impurità, rendendo la pelle più liscia e luminosa.

- Shampoo Antiforfora



Si tratta di uno shampoo dall'azione antiforfora e quindi efficace nel ridurre, già dalla prima applicazione, le squame furfuracee. Inoltre rende i capelli più morbidi, lucenti e pettinabili.

- Detergente normalizzante



Si tratta di un detergente, adatto sia per il viso che per il corpo. Si usa applicandolo due volte al giorno sulle parti interessate e massaggiare, lasciando agire qualche minuto. In questo modo si pulisce a fondo la pelle dall'eccesso di sebo e dalle impurità. Ottimo da usare per detergere la pelle prima di applicare l'emulsione opacizzante. Non fa schiuma e quindi può essere usato anche come latte detergente, applicandolo su un batuffolo di cotone.

Ho provato tutti questi tre prodotti e devo dire che mi sono trovato benissimo. Innanzitutto ho la pelle tendente al grasso e quindi questa linea è proprio quella che fa per me. Con l'utilizzo di questi prodotti la pelle appare migliore e non c'è più quell'aspetto unto dovuto all'eccesso di sebo. 
Soffro anche di forfora e devo dire che lo shampoo di questa linea la riduce già al primo lavaggio. 
Inoltre sono allergico al nickel e con questi prodotti sono andato sul sicuro senza aver paura poi di reazioni allergiche molto fastidiose.

Consiglio quindi vivamente a tutti i prodotti di questa linea che ho già anche fatto provare ad un ragazzino adolescente che inizia ad avere i primi problemi di acne e si sta trovando molto bene.

Morgan Pharma produce anche altre linee di prodotti:

- EUBOS per pelli secche
- EUBOS per pelli sensibili
- EUBOS trattamento base

Come potete vedere ci sono prodotti per ogni tipo di pelle ed esigenza.

Se volete avere maggiori informazioni potete chiedere alla vostra farmacia di fiducia dove sicuramente troverete i prodotti Morgan Pharma.

Inoltre vi segnalo il loro sito internet dove troverete tutte le informazioni precise e anche dove trovare i loro prodotti



martedì 3 febbraio 2015

Birdman


Ieri sera ho visto in anteprima il film "Birdman", pellicola già vincitrice di due Golden Globes (Miglior attore protagonista a Michael Keaton e miglior sceneggiatura) e pluri-candidato all'Oscar tra cui per miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista Michael Keaton, miglior attore non protagonista Edward Norton, miglior attrice non protagonista Emma Stone. Con ben 9 nomination è il film con più candidature insieme a "Grand Budapest Hotel".
Il film narra di Riggan, un attore diventato famosissimo per aver interpretato il ruolo di Birdman, un supereroe uomo/uccello, di quelli che, come avviene anche nella realtà, sbancano sempre il botteghino. E così avviene anche per lui. Arrivato però alla maturità vuole fare il grande salto per rimettersi in carreggiata, producendo e interpretando un'importante opera teatrale in un famoso e storico teatro di Broadway. 
Ad accompagnarlo in questa avventura ci saranno anche il suo miglior amico, un attore famoso e molto amato ma dal pessimo carattere e sua figlia che si è appena disintossicata.
Quello su cui viene data maggior attenzione è proprio la psicologia dei personaggi e i loro rapporti, in un clima spesso di tensione dove sembra che l'unica cosa che conti, per lo meno per il protagonista, è il raggiungimento di un nuovo successo, in tempi in cui l'importante è sempre di più solo l'apparire, fosse anche in un breve filmato messo in rete. Sembra quasi che il vero valore di una persona ormai si misuri solo più attraverso il numero di contatti sui social network e il numero di visite ai propri contenuti online. Pur di esistere il protagonista è disposto a tutto perchè lo spettacolo sia un successo. 
Dopo aver visto il film ci si chiede quanto la celebrità sia davvero consistente e se a volte non sia una follia perseguirla a tutti i costi, anche sacrificando parti importanti di sè e dei propri cari. Lo stesso protagonista ha degli aspetti che possono essere interpretati come tratti di psicosi, se ci si attiene ad un piano di realtà, o come se avesse realmente dei superpoteri se volessimo rimanere su un piano più fantasioso. Ad ognuno la libertà di interpretazione. 
Gli attori sono tutti bravissimi: Michael Keaton si è meritato alla grande il Golden Globe e si meriterebbe anche l'Oscar per questa sua interpretazione. E' anche curioso vedere delle similitudini con il personaggio interpretato: anche Michael Keaton aveva trovato grande successo interpretando il supereroe Batman e da un po' di anni ormai mancava dal grande schermo, per lo meno in film di successo. 
Strepitose le attrici; Naomi Watts nel ruolo di una delle attrici colleghe del protagonista ma soprattutto Emma Stone nel ruolo della figlia.
E infine bravissimo anche Edward Norton, ormai un po' invecchiato ma sempre di una bravura eccelsa.
Infine vorrei sottolineare la regia che oserei definire sperimentale.
Sentendo i commenti alla fine del film devo dire che o è piaciuto tanto oppure poco, forse proprio perchè un po' fuori dai soliti canoni cinematografici a cui siamo abituati. 
Credo sia comunque un film da guardare, solo così ce ne si può fare un'idea precisa e giudicare.
Il film uscirà nelle sale italiane il 5 febbraio 2015.

Per chi vuole un assaggio, questo è il trailer ufficiale:





domenica 1 febbraio 2015

Mune - Il guardiano della luna


Ho visto il anteprima il film "Mune - Il guardiano della luna" e devo dire che è proprio un bel film.
Si tratta di un film d'animazione francese che uscirà qui in Italia il 5 febbraio 2015 e che consiglio a tutti, soprattutto a chi ha dei bambini, ma sono sicuro che piacerà anche agli adulti.
La storia parla di Mune, un essere della notte che diventa il nuovo guardiano della luna, colui cioè che è responsabile del suo passaggio nel cielo per far sì che la notte e il giorno si alternino.
Insieme a lui c'è anche Sohone, appena eletto guardiano del sole.
I problemi, che daranno vita alla storia narrata, iniziano quando Mune, totalmente impreparato al compito che è chiamato a svolgere, farà sparire la luna dal cielo e nello stesso tempo un antico guardiano del sole esiliato nel mondo sotterraneo, farà sparire anche quest'ultimo per spegnerlo e portare il buio nel mondo. 
I due guardiani partono alla ricerca dei due astri con l'aiuto di Cire, un dolce ma coraggioso essere di cera che vive nel mondo di mezzo tra il giorno e la notte.
I tre affronteranno tutta una serie di avventure fino allo scontro finale e alla risoluzione dei problemi con il ritorno del sole e della luna a brillare nel cielo e a continuare a far alternare il giorno e la notte.
I personaggi, come in una favola, sono ben delineati con caratteristiche peculiari: Mune è il classico personaggio che all'inizio appare debole e nessuno punterebbe nulla su di lui ma alla fine si dimostra un vero eroe. Sohone invece è il classico bellone tutto muscoli con schiere di ragazze che lo adorano ma completamente centrato su di sè. Cire infine è la classica eroina ribelle e coraggiosa che non si tira indietro davanti alle difficoltà dimostrandosi anche più forte dei maschi.
Il film è realizzato da una casa di produzione francese e non ha nulla da invidiare ai classici Disney e ai film della Dreamworks. Probabilmente l'America continuerà ad avere il primato sulla realizzazione di film d'animazione ma questo è veramente ben fatto, sia nella storia che negli aspetti tecnici e quindi torno a consigliarlo. I bambini e gli adulti probabilmente lo vedranno con occhi diversi ma sicuramente piacerà ad entrambi.

Questo è il trailer italiano ufficiale: 








mercoledì 28 gennaio 2015

Non sposate le mie figlie


Ieri sera ho visto in anteprima un bellissimo film che uscirà nelle sale italiane il 5 febbraio 2015. Si tratta della commedia campione di incassi in Francia "Non sposate le mie figlie". 
Il film narra della famiglia Verneuil, composta dai due genitori e da 4 bellissime figlie. I coniugi Verneuil sono una coppia borghese, conservatrice e cattolica che ha allevato le figlie secondo quelli che sono considerati i buoni valori cristiani e avrebbero sperato per tutte e 4 in un buon matrimonio con un ragazzo cattolico. Le prime tre figlie però deludono queste aspettative perchè si sposano rispettivamente con un arabo, con un ebreo e con un cinese. I due genitori ripongono così le ultime speranze nella figlia minore ma resteranno presto delusi: quest'ultima infatti sposerà sì un cattolico ma di colore e originario dell'Africa. 
Per giunta anche il padre di questo ragazzo sarà contrario a che lui sposi una ragazza bianca. 
Il film si snoda così tra tutta una serie di battute e situazioni divertenti scaturite dalle diversità culturali di tutti i protagonisti.
Oltre a far ridere e sorridere, e di questi tempi passare un'oretta e mezza ridendo non può che far bene, il film fa anche riflettere sull'importanza delle differenze culturali e su quanto queste possano influire o meno sui rapporti tra le persone. 
Credo che sia sotto gli occhi di tutti, e soprattutto dopo gli ultimi avvenimenti a Parigi e in Belgio, che il rispetto per le diverse culture e soprattutto religioni sia proprio poco e invece ci sarebbe bisogno di dialogo tra diverse idee perchè è stato sempre il confronto che ha permesso la crescita dei popoli.
Questo film, pur in maniera leggera, mostra quanto le persone siano prima di tutto persone, al di là del credo religioso. Questo ovviamente influenza tutti noi ma la convivenza pacifica e armoniosa tra religioni diverse è del tutto possibile.
Consiglio quindi vivamente a tutti di andare a vedere questo film.
Per maggiori informazioni riporto il trailer italiano ufficiale:




giovedì 22 gennaio 2015

Sei mai stata sulla luna?



Ieri sera ho visto in anteprima il film "Sei mai stata sulla luna?" distribuito dalla 01 Production e che uscirà nelle sale italiane oggi giovedì 22 gennaio 2015.
Il film è diretto da Paolo Genovese, regista di già altri successi quali "Immaturi" e "Tutta colpa di Freud". Avevo già apprezzato tantissimo questo suo ultimo lavoro uscito nel 2014, un film che mi aveva molto emozionato e che già avevo recensito qui sul mio blog (vedi Tutta colpa di Freud) e quindi ero molto curioso di vedere anche questo suo nuovo film.
I protagonisti sono il famosissimo Raul Bova (con sempre più film in uscita) e la meno nota ma bellissima e non meno brava Liz Solari, attrice di origine colombiana.
Nel cast è da sottolineare anche la presenza di tanti altri bravissimi attori che, seppur non protagonisti, hanno ruoli importanti nella storia: Neri Marcorè, Sabrina Impacciatore, Nino Frassica, Giulia Michelini, Sergio Rubini ed Emilio Solfrizzi per citare i più importanti. 
La storia narra di Guia, una giovane donna in carriera che lavora per un'importantissima rivista di moda e che riceve la proposta di lavorare a Parigi ma, in seguito alla morte di una zia, diventa l'unica erede di una masseria in un paesino della Puglia. Intenzionata a venderla immediatamente per potersi dedicare al suo lavoro si reca subito al paese dove però l'incontro con Renzo, che lavora proprio nella sua masseria, e con gli altri personaggi che abitano il luogo le cambierà la vita. O forse è lei che la cambia agli altri?
Guardando il film non ci si può non chiedere quanto si è disposti a cambiare totalmente vita, che sia per amore o per lavoro. 
Ognuno di noi ha le sue abitudini ed è inserito in particolari contesti, ma siamo sempre veramente felici? A volte cambiando qualcosa non potremmo migliorare le nostre esistenze? Ma quanto ci spaventa il cambiamento?
Sono tutte domande che la visione di questo film ci pone.
Devo dire che mi è piaciuto molto: la storia, i personaggi e l'ambientazione sono veramente azzeccati per quello che sono sicuro sarà un vero successo. 
Una nota particolare va a Sabrina Impacciatore che anche in questa commedia si rivela una bravissima attrice, molto simpatica e con un particolare brio.
Non voglio svelarvi la fine ma non è per niente banale e credo non deluderà nessuno.
Consiglio quindi a tutti di vedere il film.

Questo il link del trailer ufficiale:



martedì 20 gennaio 2015

Still Alice


Ieri sera ho avuto modo di vedere in anteprima il film "Still Alice" con una meravigliosa Julianne Moore.
La pellicola uscirà qui in Italia giovedì 22 gennaio 2015 e spero con questa recensione di spingere molti di voi a volerlo vedere, soprattutto per il tema trattato che, seppur doloroso, è giusto conoscere.
Il film narra la storia di Alice Howland, una donna 50enne con una brillante carriera come linguista presso una prestigiosa università americana. Oltre a tanti successi sul lavoro, Alice è anche una brava moglie e madre di 3 figli.
La vita di Alice cambia quando le viene diagnosticata una forma precoce del morbo di Alzheimer che la porterà poco per volta a perdere le sue capacità cognitive e quindi a dover dipendere sempre di più dagli altri.
In quanto psicologo-psicoterapeuta che lavora proprio nell'ambito delle demenze, ero molto incuriosito dal film e sono molto contento di averlo potuto vedere in anteprima. 
Sul mio lavoro ho visto tantissimi pazienti a cui ho somministrato test per le valutazioni cognitive, proprio come quelli che vengono fatti vedere nel film. Tra i tanti pazienti però mi è capitato rarissimamente di vedere persone così giovani e, conoscendo a fondo la malattia, posso immaginare benissimo quanto debba essere devastante ricevere una tale diagnosi ad un'età così giovane.
Devo dire che il film è riuscito benissimo a rendere la disperazione di questa donna che si vede perdere giorno dopo giorno tutte le sue capacità, prima così brillanti.
E' molto commovente il discorso che tiene in una struttura per malati di demenza in cui si lascia andare alle sue sensazioni di donna a cui vengono "strappati" ogni giorno alcuni ricordi che fanno di lei la persona che è. Purtroppo la demenza porta proprio a questo.
Non tutti però sanno esattamente cosa voglia dire soffrire di una tale malattia, chi perchè (per fortuna) non l'ha mai dovuta sperimentare nei suoi cari e chi perchè tende ad allontanarsi da tutto ciò che è doloroso. 
In ogni caso credo sia giusto conoscere cosa sia la demenza e quale debba essere la sofferenza in chi ne è colpito, sia direttamente sia come familiare e questo film riesce perfettamente a raggiungere tale scopo. Per questo motivo spero che in molti vadano a vederlo.
Inoltre Julianne Moore, bravissima attrice, qui dà il meglio di sè. Per questa interpretazione ha già vinto un Golden Globe, prestigioso premio assegnato dalla stampa estera, e ha la nomination come miglior attrice protagonista per l'ancor più prestigioso premio Oscar, che secondo me è meritatissimo.
Nel cast compaiono anche Alec Baldwin, nel ruolo del marito, e Kristen Stewart nel ruolo della figlia minore. 

Questo è il trailer italiano




lunedì 12 gennaio 2015

GSE PREVE DENTIFREE





Oggi voglio parlarvi dei dentifrici della linea GSE PREVE DENTIFREE prodotti da PRODECO PHARMA: si tratta di dentifrici al 100% naturali, efficaci e innocui, 3 qualità che non dovrebbero mai mancare in alcun prodotto, soprattutto se parliamo di prodotti per la cura e l'igiene della persona.
Oggigiorno è sempre più diffusa la voglia di prodotti biologici e naturali e questi dentifrici fanno proprio al caso di chi cerca solo questo tipo di prodotti in sostituzione di quelli industriali e meno naturali.
Tutti i dentifrici di questa linea hanno le seguenti proprietà:
  • igienizzano
  • sbiancano
  • proteggono dalla carie
  • sfiammano le gengive
  • proteggono dal Ph
e fanno tutto questo in maniera completamente naturale.
Inoltre credo sia importante avere tutte queste proprietà in un unico dentifricio: solitamente i normali dentifrici che si trovano facilmente in commercio hanno proprietà specifiche e se le volessimo tutte dovremmo comprare più prodotti. GSE PREVE DENTIFREE invece permette di soddisfare tutte le esigenze in una volta sola.
La naturalità del prodotto è data dal fatto che questi dentifrici non contengono:
  • conservanti
  • fluoruri
  • SLS e SLES (che hanno sì proprietà detergenti ma potrebbero essere irritanti se non addirittura tossici)
  • coloranti
  • edulcoranti artificiali
Inoltre sono senza glutine e questo permette un loro utilizzo anche da parte di chi è intollerante.
Ma l'aspetto più importante e innovativo è la presenza di GSE che dà il nome all'intera linea: si tratta di un estratto di semi di pompelmo con un'elevata azione antibatterica.
Sono proprio i batteri che si annidano nella cavità orale ad essere i principali responsabili di problemi quali carie e altre problematiche della mucosa gengivale.
Il GSE si è rivelato efficace contro oltre 800 ceppi batterici diversi.
Ho cercato finora di illustrarvi le principali caratteristiche del prodotto, ora voglio farvi vedere più nello specifico i tre tipi di dentifricio prodotti:


  • Pasta dentifricia protettiva
  • Dentifricio gengive sensibili
  • Dentifricio junior
Ho avuto modo di provare tutti questi prodotti e devo dire che ne sono rimasto veramente soddisfatto.

Pasta dentifricia protettiva


ha una formula creata specificatamente per il controllo della placca e la prevenzione della carie. Il suo sapore è balsamico, grazie agli estratti di pino mugo e salvia, ma addolcito dallo xilitolo e dall'estratto di stevia. La consistenza è resa leggermente granulosa per la presenza di polveri finissime di bamboo e argilla bianca che hanno un potente effetto sbiancante.

Dentifricio gengive sensibili 



ha una specifica funzione lenitiva e protettiva. In questo caso l'aroma è più agrumato grazie alla presenza di essenza naturale di limone e di mandarino, oltre agli aromi addolcenti dello xilitolo e dell'estratto di stevia.

Dentifricio junior 


è stato creato appositamente per rafforzare i denti in crescita e mantenerli in buona salute. Il suo sapore è dolce grazie all'aroma di lampone, oltre allo xilitolo e all'estratto di stevia. Il fatto di avere un buon sapore aiuta sicuramente i bambini ad utilizzarlo senza fare i soliti capricci legati al doversi lavare i denti.

Sono molto soddisfatto di questa linea di prodotti: personalmente il mio preferito è la pasta dentifricia protettiva, sia per quanto riguarda il suo sapore che per la sua azione.
Consiglio vivamente a tutti di provare questi prodotti: è fondamentale prendersi cura della propria igiene orale ed è bene farlo con prodotti specifici e naturali.

Per tutti quelli che volessero approfondire la conoscenza dei dentifrici della linea GSE PREVE DENTIFREE rimando al sito ufficiale: